Il 7 novembre 2026 alle ore 16.30, presso la Sala consiliare, il Comune di Biandronno, con il patrocinio anche del Comune di Luino e dell’"Archivio Piero Chiara” presenta il volume «Carissima Italia che stai scomparendo», la nuova antologia di scritti di Piero Chiara curata da Francesca Boldrini.
L'antologia raccoglie una quarantina di scritti, in gran parte inediti. Ne emerge uno scrittore che già negli anni del boom economico difendeva il lago, le valli e il patrimonio artistico del territorio, con un messaggio che oggi interpella la politica a ogni livello.
Tutti conoscono Chiara come il narratore ironico e affettuoso del Lago Maggiore. Qui però mostra un volto meno noto. Gli articoli e i racconti recuperati dalla curatrice lo rivelano come un vero custode del paesaggio, dell'arte e della cultura del nostro territorio. Molte di queste pagine raccontano luoghi che i lettori attraversano ancora oggi, ogni giorno.
Negli anni Sessanta si parlava solo di boom economico e di mettere ogni cosa a profitto, ma Chiara vedeva già i segnali di una bellezza in pericolo. Si oppose al progetto di un ponte tra Laveno e Intra, che avrebbe sfigurato il Lago Maggiore. Denunciò le amministrazioni che avevano rovinato piccole chiese di provincia, antichi monasteri e sentieri romantici. Ricordò con nostalgia i boschi della Valcuvia e il loro tram, l'Alpe Veglia con il suo Parco Naturale, il Soccorso di Ischia. Con grande anticipo intuì anche la deriva del turismo di massa, e perfino la corsa alla chirurgia estetica come illusione di fermare il tempo.
Dalla pagina scritta all'impegno pubblico. Le denunce di Chiara non sono solo nostalgia. Sono un atto di responsabilità civile, e oggi suonano come un monito per chi amministra. Molte delle ferite che lui temeva si sono poi aperte davvero: consumo di suolo, paesaggi compromessi, patrimoni lasciati andare. Ci ricordano che la bellezza di un territorio non è garantita per sempre. Va difesa con scelte consapevoli e lungimiranti. Per questo la tutela del lago, delle valli e dei beni culturali non può essere affidata alla sensibilità di pochi. Deve diventare un obiettivo condiviso della politica a ogni livello: dai Comuni, che governano il territorio da vicino, alle Province e alle Regioni, che ne disegnano lo sviluppo, fino allo Stato. Rileggere Chiara oggi vuol dire accogliere il suo invito a mettere il paesaggio al centro delle decisioni pubbliche, come un bene comune da consegnare intatto alle generazioni future.
Il libro restituisce lo sguardo quasi profetico dello scrittore nato a Luino e vissuto a lungo a Varese. Proprio a Varese è nato in sua memoria il Premio Chiara, prestigioso concorso letterario annuale dedicato alla narrativa italiana e della Svizzera italiana, promosso dal Comune di Varese insieme all'Associazione Amici di Piero Chiara. È un libro forte e serio, che conserva la leggerezza tipica della sua penna, cosa ben diversa dalla superficialità.
All'incontro Interverranno: Francesca Boldrini - curatrice del volume e studiosa dell’opera di Piero Chiara - Tiziana Zanetti – giurista dell’arte e curatrice dell’Archivio Chiara di Luino - Giuseppe Battarino Michele Brambilla - giornalista scrittore - moderatore Maurizio Lucchi giornalista
Informazioni utili
7 novembre 2026 alle ore 16.30
Biandronno (VA) Piazza Cavour 10 Sala Consiliare
per info biblioteca@comune.biandronno.va.it