LA STORIA DI BIANDRONNO

Data:
30 Marzo 2021
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Le prime tracce della presenza dell'uomo nel territorio del Comune di Biandronno risalgono a circa 6500 anni fa. A quell'epoca appartengono infatti gli insediamenti palafitticoli dell'Isolino Virginia, riportati alla luce nel corso di innumerevoli campagne di scavo iniziate nella seconda metà dell'Ottocento. Per secoli, il pescoso lago e i fertili campi hanno rappresentato un connubio ideale per lo sviluppo della vita a Biandronno. La storia ha lasciato molte tracce nel nostro territorio; molti reperti di età romana, tardo romana e alto medievale (perfino in alcuni termini dialettali si ritrova l'influsso longobardo), mentre dei secoli più recenti si hanno anche testimonianze scritte (archivi, visite pastorali ecc.). Oggi Biandronno è un Comune con poco più di tremila abitanti, con un'economia di tipo prevalentemente industriale e artigianale (sul territorio è presente una delle maggiori industrie di elettrodomestici) che, accanto agli indubbi vantaggi economici ha portato anche qualche scompenso di identità culturale. Il territorio comunale è caratterizzato da situazioni ambientali differenti ma tutte di grandissimo pregio e interesse: una è il Laghetto di Biandronno, già specchio d'acqua ed ora ecosistema palustre di estremo interesse. Non possiamo, da ultimo, non citare il nostro più illustre concittadino, Gualberto Niemen, recentemente scomparso all'età di 98 anni, che nonostante la Sua veneranda età rinnovava quotidianamente l'antica magia di trasformare un pezzo di legno in un burattino, creatura alla quale il "Berto" prestava non solo mani e voce, ma anche l'animo di un eterno ragazzino.

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 31 Marzo 2021